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sabato 14 gennaio 2017

Viaggio in Spagna nel 1954

VIAGGIO IN ISPAGNA NEL 1954


Questo post non è che l'introduzione ad un lungo manoscritto di mia madre che ricorda un Viaggio in Spagna nel 1954 che si può leggere così come l'ho trovato e trascritto (integralmente, senza alcuna modifica) in formato elettronico. Per leggerlo clicca qui o più sopra su "Viaggio...".
Riordinando una libreria dedicata a libri, scritti, disegni che erano stati nella casa dei miei a Roma, fra le altre cose dimenticate o mai viste e lette si è fatto notare un bloc-notes a quadretti, occupato quasi per intero dagli appunti su di un viaggio in auto che mio padre, mia madre ed io bambino facemmo in Ispagna nell'agosto del 1954.
All'epoca la Spagna era ancora soggetta alla dittatura franchista, mia madre era una trentenne colta e con tendenze artistiche, appassionata di letteratura spagnola.
Le note devono essere state manoscritte poco dopo il ritorno a Roma alla fine del viaggio e, facendo due conti a memoria, riguardano solo 4 o 5 giorni di un viaggio molto più lungo attraverso Italia, Francia e Spagna, iniziato e terminato a Roma.
Nelle note si parla, infatti, solo del tratto San Sebastiano-Madrid e si finisce con un'istantanea della Plaza de Toros della capitale, mentre attendevamo l'inizio della prima corrida della nostra vita. Del resto del viaggio, fino all'Andalucia e del ritorno lungo la costa del mediterraneo spagnolo e francese, nulla.
Le ultime pagine del notes, scritte a Bologna a distanza di 4 anni nel 1958, riguardano la corrida: uno dei temi più amati da mia madre, ripreso anche in numerosissimi disegni, uno dei quali riproduco qui sopra.

venerdì 6 gennaio 2017

Colonnetta liberty

Colonnetta liberty

Oggi rientrando a casa da una lunga passeggiata a piedi, con qualche sorpresa ho rilevato una colonnetta, di quelle che ospitano schede e cavi dei gestori telefonici, elegantemente ridipinta da un pittore di strada che sa il fatto suo.
Spesso, questi manufatti di ferro pitturati di grigio sono deturpati da sigle di writer da strapazzo che inquinano mezza città e di cui pare impossibile liberarsi.
Quando, invece, un vero pittore regala alla città una sua piccola opera senza pretesa, ma di ottimo gusto, è veramente una piacevole sorpresa e vale la pena di fermarsi ad ammirarla come si fa con i quadri nelle gallerie.
"Ce ne fossero!" si dice dalle nostre parti. Mi piacerebbe trovare altre opere della stessa pittrice che si firma Valeria La Corte. Chissà se ha trovato spazi accoglienti per altri suoi dipinti?
Nella mia fotografia che accompagna questo scritto c'è la colonnetta di cui sto parlando: un bell'esempio di Liberty da strada al quale darò un occhiata volentieri passandoci accanto nel rincasare.
Chi la volesse trovare sappia che è in via Siepelunga, vicina al numero 45 a Bologna.

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